Gatto Antonio
PordenoneOfficina sorta nel secondo dopoguerra rilevando i macchinari di uno stabilimento Galileo trasferito nella zona durante la guerra, presentò nell’anno 1948 delle fotocamere simili alle Leica ma con dorso apribile, nei modelli:
Sonne IV con tempi da 1/20 a 1/1000 e B, con telemetro, non sincronizzato con oculare distinto dal mirino;
Sonne V, simile ma con tempi da 1” a 1/1000 di secondo sincronizzato e in due modelli con diversi attacchi lampo.
Nel 1951 venne presentato il modello Sonne C4, sempre con tempi lunghi e con un unico mirino per visione e telemetro.
L’obiettivo usuale per tutte queste fotocamere era un Elionar Anastigmatico 1:3 F=50 mm con attacco a vite passo 39 × 1 millimetri, con accoppiamento al telemetro: erano a listino anche lo Xenar 1:3,5 e lo Xenon 1:2 oltre che un mirino universale, filtri, lenti addizionali ecc.
Nel 1953 alla Fiera di Milano venne presentato il modello “Sonne C color” sempre con mirino e oculare del telemetro unificati; l’ottica normale erano lo Xenon 1:3,5 e lo Xenon 1:2 in montatura rientrante: dopo questa realizzazione l’attività fu sospesa.