Fotocamere Italiane

Ducati

Bologna

Grande industria fondata ufficialmente nel 1926, diversificata su diverse linee di prodotti elettro-meccanici, avviava durante la seconda guerra mondiale la progettazione di nuovi prodotti per il mercato civile del dopoguerra, da realizzarsi nella sezione ottica della Società: un frutto di quegli studi fu la presentazione nel 1946 della microcamera Sogno, codice dei Normali Ducati OR6401.1, una mezzo formato 18 × 24 mm molto sofisticata per l’epoca, otturatore a tendina unica con fessura di 18 mm, con tempi da un 20º a un 500º; per evitare l’esposizione della pellicola durante il trasporto, tra essa e l’ottica fu sistemato uno sportellino a due ante che si apriva al momento dello scatto.
Con ottica intercambiabile e telemetro la Sogno disponeva di numerosissimi accessori che formavano un vero e proprio sistema adatto anche alla fotografia scientifica e tecnica.
La fotocamera era sincronizzata mediante un accessorio da applicare al bottone di scatto, ma nel 1950 venne presentata la “Sogno sincro” con attacco sincro con codice Normali Ducati 6401.11.

La Ducati Sogno è una microcamera 35 mm prodotta tra il 1946 e il 1952 dall’azienda italiana nota come Società Scientifica Radio Ducati SpA, caratterizzata dalle sue dimensioni contenute (quanto un pacchetto di sigarette), dalla bontà nei materiali utilizzati durante la progettazione e dal design che ricorda le fotocamere Leica, anche se le soluzioni tecniche adottate sono del tutto originali.
La microcamera Sogno è stata ideata e progettata durante la seconda guerra mondiale nei laboratori segreti POST utilizzati per creare prodotti adatti al periodo postbellico a partire da 1941[3]. La prima apparizione in pubblico è stata alla Fiera di Milano del 1946, entrando nel mercato con un prezzo di 82000 lire[4] (circa 2600 euro al 2023[5]), potendo inoltre contare su un intero sistema di accessori ed altri articoli dedicati, però la microcamera presto si trasformò in un deciso insuccesso per l’azienda.

Ducati Sogno

Marca: Ducati
Modello: Sogno 6401.1
Formato: mm 18X24
Obiettivo Vitor
Focale: mm 35
Luminosità 1:3,5
Anno di produzione: 1946

Inizialmente la Ferrania commercializzò dei caricatori pronti all’uso, che purtroppo si rivelarono di difficile e aleatoria reperibilità, a causa della breve produzione: successivamente per caricare la Sogno fu necessario utilizzare dei caricatori speciali forniti dall’azienda ed effettuare l’operazione di bobinamento al buio della pellicola nel caricatore. Il costo della microcamera ebbe una progressiva diminuzione, partendo dal lancio nel 1946 da 82000 lire ed arrivando nel 1952 alle 32000 lire delle ultime vendite.

Prodotti dal reparto ottico della stessa Ducati, erano disponibili i seguenti obiettivi, ai prezzi indicati (che restano invariati nei listini dal ’49 in poi):

Obiettivo Denominazione codice f prezzo

  • Il grandangolare Dugon OD6409.1 1:6,3 20.000 Lire

  • Il semigrandangolare Argon OD6406.2 1:4 15.000 Lire
    Il normale Vitor OD6401.1 1:3,5 15.000 Lire
    Il normale luminoso Vitor OD6401.2 1:2,8 20.000 Lire
    °Il norm. extraluminoso Luxtor OD6405.1 1:1,5 35.000 Lire
    °Il norm. Luminoso Eltor OD6404.1 1:2 28.000 Lire
    °Il medio teleobiettivo Lator OD6403.1 1:2,8 26.000 Lire
    °Il teleobiettivo Teletor OD6408.1 1:5,6 26.000 Lire

  • : per questi obiettivi era disponibile un mirino supplementare di tipo ottico
    ° : per questi obiettivi era a listino un mirino di tipo iconometrico a inquadratura variabile in relazione alle diverse focali

A catalogo si trovavano: un ingranditore fisso ed uno automatico, bobinartici per spezzoni da 5, 17, 30 m di pellicola; uno stativo per riproduzioni, un lampeggiatore elettronico (uno dei primi) del prezzo di Lire 87.000 ( ! ) una valigia di vero cuoio a Lire 20.000.
Infine, filtri, lenti vicino, bacinelle di sviluppo, paraluce ed un’ampia documentazione con manuali d’uso, una rivista trimestrale ed i “Normali Ducati” documentazione tecnica della Società Ducati organizzata in tabelle in formato A5 molto ben realizzata, completavano il sistema.
Alla Sogno fu successivamente affiancata nel 1950 la “ Simplex” Codice OR6404, ottica “ Etar” fissa 1:3,5, tempi di otturazione da 1/25 a 1/ 250 priva di telemetro ma che poteva utilizzare gran parte degli accessori della Sogno: il prezzo di questa fotocamera era di L. 25.000.